San Giovanni

La Stazione San Giovanni riveste un ruolo fondamentale nell’ambito della costruzione della Linea C, soprattutto perché rappresenta il primo nodo di interscambio con la Linea A esistente.

Il progetto ha subito alcune evoluzioni a seguito dei risultati delle indagini archeologiche. Il rinvenimento di strutture antiche da preservare, fino ad una profondità di circa 18-20 metri dal piano campagna, ha fatto si che la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma prescrivesse l’impossibilità di effettuare consolidamenti del terreno dal piano campagna a favore di scavi a cielo aperto con modalità archeologica nei terreni di riporto, fino a circa 19 metri di profondità, escludendo la realizzazione di scavi meccanizzati per l’esecuzione delle gallerie di linea nella tratta compresa tra la stazione San Giovanni e la stazione Amba Aradam/Ipponio. Gli scavi nella Stazione San Giovanni hanno permesso di esplorare un’eccezionale stratigrafia interessando oltre 20 metri di depositi antropici su una superficie complessiva di quasi 3.000 mq. Indagare questo sito complesso e pluristratificato su un’area così vasta, ha rappresentato un’occasione di straordinaria importanza per approfondire la conoscenza di questo settore del suburbio di Roma finora storicamente poco noto. Alcuni importanti reperti archeologici provenienti dagli scavi sono stati selezionati e adeguatamente restaurati per essere esposti all’interno della stazione.

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Roma, Linea C
21 stazioni complete e funzionanti.
In esercizio
Tratta in completamento
Tratta in costruzione
Progetti definitivi consegnati
Sviluppi futuri